Domenica 04/01/2026
a cura di Ufficio di Cassano delle Murge
La manovra introduce importanti novità in materia fiscale e agevolazioni per imprese, professionisti e famiglie.
Di seguito una sintesi dettagliata delle principali misure agevolative
1. BONUS EDILIZI
1.1 Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus 2026
Conferma delle aliquote 2025 - nessun taglio nel 2026
Il comma 22 conferma per tutto il 2026 le aliquote attualmente in vigore, evitando la riduzione prevista dalla precedente Legge di Bilancio.
Aliquote applicabili alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026:
- 50% per interventi su unità immobiliare adibita ad abitazione principale (proprietari o titolari di diritto reale di godimento)
- 36% per tutti gli altri casi (seconde case, altri immobili)
Limiti di spesa:
Bonus ristrutturazioni e sismabonus (anche acquisti): 96.000 euro (senza distinzione tra prima e seconda casa)
Ecobonus: limiti invariati rispetto alla normativa vigente
Attenzione: Dal 2027 le aliquote subiranno ulteriori riduzioni. Si consiglia di valutare interventi da realizzare entro il 2026.
1.2 Bonus Mobili 2026
Prorogato fino al 31 dicembre 2026
Detrazione IRPEF al 50% per acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati all'unità abitativa oggetto di ristrutturazione.
Requisiti:
I lavori di ristrutturazione devono essere iniziati nel 2025
Tetto di spesa: 5.000 euro
Gli acquisti del 2026 riferiti a lavori del 2025 devono considerare il limite complessivo al netto delle spese già agevolate nel 2025
1.3 Bonus Barriere Architettoniche 75%
NON PROROGATO - la detrazione al 75% per eliminazione barriere architettoniche (scale, rampe, ascensori, servoscala, piattaforme elevatrici) è utilizzabile solo per spese sostenute entro il 31 dicembre 2025.
1.4 Superbonus Zone Terremotate - Nuova Disciplina
Per gli immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi dal 1° aprile 2009, invece della proroga del Superbonus 110%, viene riconosciuto un contributo diretto per la ricostruzione che copre le spese eccedenti il contributo concedibile, rimaste a carico dei beneficiari per il mancato completamento delle opere a seguito del blocco di cessione credito/sconto in fattura.
Requisiti:
Istanze presentate fino al 31 dicembre 2024
Esclusione per unità immobiliari abusive (salvo sanatoria)
Risorse stanziate:
251,71 milioni di euro per il 2027
152,11 milioni di euro annui dal 2028 al 2036
2. NUOVO IPERAMMORTAMENTO - SOSTITUZIONE DI TRANSIZIONE 4.0 E 5.0
Novità fondamentale per investimenti produttivi
Dal 2026 il nuovo iperammortamento sostituisce i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0. Si tratta di una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali ai fini fiscali.
2.1 Periodo di validità
Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
Rispetto al disegno di legge iniziale (che prevedeva solo il 2026), il periodo è stato significativamente esteso.
2.2 Soggetti beneficiari
Tutti i titolari di reddito d'impresa
Condizioni:
-Rispetto normative sicurezza sul lavoro
-Corretto versamento contributi previdenziali e assistenziali
2.3 Beni agevolabili
IMPORTANTE: Vincolo territoriale UE/SEE
I beni devono essere prodotti in Stati membri UE o Stati aderenti allo Spazio Economico Europeo.
Tipologie:
a) Beni materiali e immateriali 4.0 (Allegati III-bis e III-ter)
Nuovi e strumentali
Interconnessi al sistema aziendale di gestione produzione o alla rete di fornitura
b) Beni per autoproduzione energia da fonti rinnovabili
Destinati ad autoconsumo anche a distanza
Impianti di stoccaggio energia
Per fotovoltaico: solo moduli ad alta efficienza (esclusi quelli meno efficienti dell'art. 12, comma 1, lett. a) del DL 181/2023)
Nota: Rispetto al testo iniziale, sono state eliminate le aliquote maggiorate (220%, 140%, 90%) previste per obiettivi di transizione ecologica.
2.4 Percentuali di maggiorazione della'mmortamento (+ costo meno imposte)
-180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
-100% per investimenti oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro
- 50% per investimenti oltre 10 e fino a 20 milioni di euro
Sostanzialmente con la maggiorazione dell'ammortamento al 180% ci sarebbe un risparmio di € 520 di imposte per ogni € 1.000 di investimento (52%)
Esempio pratico:
Investimento di 5 milioni di euro:
Primi 2,5 milioni: maggiorazione 180% = 7 milioni ai fini fiscali
Successivi 2,5 milioni: maggiorazione 100% = 5 milioni ai fini fiscali
Totale riconosciuto ai fini fiscali: 12 milioni di euro
2.5 Modalità operative
Comunicazione telematica tramite piattaforma GSE (Gestore Servizi Energetici)
2.6 Cumulabilità
Cumulabile con altre agevolazioni (nazionali ed europee) che abbiano ad oggetto i medesimi costi, purché:
- Non coprano le medesime quote di costo
- Non si superi il costo sostenuto
- La base di calcolo sia assunta al netto delle altre sovvenzioni
2.7 Esclusioni
NON si applica agli investimenti già agevolabili con credito d'imposta 4.0, cioè:
- Investimenti in beni 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025
O entro il 30 giugno 2026 se entro il 31/12/2025 l'ordine è accettato e pagato acconto ?20%
3. CREDITI D'IMPOSTA ZES UNICA E ZLS
3.1 ZES Unica Mezzogiorno - Proroga e rifinanziamento
Estensione al triennio 2026-2028
Il credito d'imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia + zone assistite di Abruzzo, Umbria, Marche) è prorogato con importanti risorse.
Stanziamenti:
-2,3 miliardi per il 2026
-1 miliardo per il 2027
-750 milioni per il 2028
Procedura di accesso:
Per ciascun anno è necessario inviare all'Agenzia delle Entrate:
Comunicazione preventiva (31 marzo - 30 maggio)
Ammontare spese sostenute dal 1° gennaio
Ammontare spese previste fino al 31 dicembre
Comunicazione integrativa (3-17 gennaio anno successivo)
Ammontare investimenti effettivamente realizzati
La mancata presentazione comporta decadenza dell'agevolazione
Credito di imposta fino al 60% ma nei limiti degli stanziamenti
3.2 ZES Agricoltura e Pesca 2026
Prorogato agli investimenti realizzati dal 1° gennaio al 15 novembre 2026
Comunicazioni:
-Preventiva: 31 marzo - 30 maggio 2026
-Integrativa: 20 novembre - 2 dicembre 2026 (a pena di decadenza)
Limite di spesa: 50 milioni di euro
L'aliquota effettiva sarà determinata dal rapporto tra limite di spesa e crediti richiesti (comunicato dall'Agenzia delle Entrate entro 10 giorni dalla scadenza delle comunicazioni integrative).
3.3 Integrazione ZES Unica e Agricoltura 2025
Contributo aggiuntivo per investimenti 2025
Per chi ha effettuato investimenti dal 1° gennaio al 15 dicembre 2025:
ZES Unica Mezzogiorno:
Percentuale base già riconosciuta: 60,3811%
Integrazione 2026: +14,6189% (totale 75%)
Utilizzabile solo in compensazione nel 2026
Domanda da presentare: 15 aprile - 15 maggio 2026
Condizione: dichiarare l'assenza del beneficio Transizione 5.0
ZES Agricoltura:
-Aliquote aumentate al 58,7839% (micro, piccole e medie imprese)
- Aliquote aumentate al 58,6102% (grandi imprese)
Nessuna domanda necessaria per il contributo aggiuntivo
3.4 Zone Logistiche Semplificate (ZLS)
Estensione 2026-2028
Credito d'imposta per investimenti nelle ZLS: 100 milioni di euro annui (2026-2028)
Stesse modalità operative della ZES Unica (comunicazioni preventive e integrative).
4. CREDITO D'IMPOSTA 4.0 PER L'AGRICOLTURA
Nuova agevolazione specifica per il settore primario
4.1 Beneficiari
Imprese attive in:
-Produzione primaria di prodotti agricoli
-Pesca
-Acquacoltura
4.2 Investimenti agevolabili
Beni materiali e immateriali 4.0 (Allegati III-bis e III-ter) acquistati:
Dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
O fino al 30 giugno 2027 se entro il 31/12/2026:
Ordine accettato dal venditore
Pagato acconto ?20%
4.3 Misura dell'agevolazione
Aliquota: 40% del costo
Limite massimo: 1 milione di euro di costi ammissibili
Per leasing: costo di riferimento quello della società locatrice
4.4 Utilizzo
Solo in compensazione tramite F24
Non soggetto ai limiti di compensazione ordinari
4.5 Incumulabilità
NON cumulabile con:
-Nuovo iperammortamento
-Credito d'imposta ZES agricoltura e pesca
-Credito d'imposta 4.0 ordinario per investimenti 2025
Limite di spesa complessivo: 2,1 milioni di euro
5. RIFINANZIAMENTO CREDITO D'IMPOSTA 4.0 "ORDINARIO"
Incremento di 1,3 miliardi per investimenti 2025
Per investimenti in beni materiali 4.0 effettuati entro il 31 dicembre 2025, il limite di spesa del credito d'imposta viene aumentato di 1,3 miliardi di euro.
Utilizzo: esclusivamente in compensazione tramite F24 nel corso del 2026.
6. CREDITO D'IMPOSTA 5.0 PER IMPRESE ENERGIVORE
Nuova misura specifica per grandi consumatori di energia
6.1 Beneficiari
Imprese che nel 2025 risultano iscritte negli elenchi CSEA (Cassa Servizi Energetici e Ambientali):
Imprese a forte consumo di energia elettrica
Imprese a forte consumo di gas naturale
6.2 Investimenti agevolabili
Beni materiali e immateriali nuovi strumentali (Allegati A e B della Legge 232/2016) acquistati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.
6.3 Aliquote
Identiche a quelle del Transizione 5.0, graduate in base alla riduzione dei consumi:
a) Riduzione 3-6% (struttura) o 5-10% (processi):
35% fino a 10 milioni
5% oltre 10 milioni (max 50 milioni)
b) Riduzione 6-10% (struttura) o 10-15% (processi):
40% fino a 10 milioni
10% oltre 10 milioni (max 50 milioni)
c) Riduzione oltre 10% (struttura) o oltre 15% (processi):
45% fino a 10 milioni
15% oltre 10 milioni (max 50 milioni)
6.4 Caratteristiche
Limite di spesa: 10 milioni di euro per il 2026
Utilizzo solo in compensazione
Non cumulabile con altre agevolazioni sugli stessi costi
Importante: Non si applica il principio DNSH (Do No Significant Harm)
7. NUOVA SABATINI
Rifinanziata per il biennio 2026-2027
Misura agevolativa per PMI che acquistano macchinari e attrezzature con contributi a tasso agevolato.
Stanziamenti:
200 milioni per il 2026
450 milioni per il 2027
8. CREDITO D'IMPOSTA DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA
Prorogato per il 2026 con aliquota raddoppiata
Per il periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2025:
Aliquota: 10% (nel 2025 era al 5%)
Limite massimo: 2 milioni di euro per beneficiario
Stanziamento: 60 milioni di euro per il 2026
Utilizzo in un'unica quota annuale
Procedura:
Comunicazione telematica al MIMIT delle spese sostenute e del credito maturato
Modalità e termini da definire con decreto direttoriale
9. ZONA FRANCA URBANA SISMA CENTRO ITALIA
Conferma per il 2026
Esenzioni per zone terremotate del Centro Italia:
Esenzioni fiscali:
IRES: fino a 100.000 euro di reddito
IRAP: fino a 300.000 euro di valore produzione netta
IMU: per immobili siti nella zona franca utilizzati per l'attività
Esenzioni contributive:
Esonero contributi previdenziali e assistenziali su retribuzioni lavoro dipendente (esclusi premi INAIL)
Stesso esonero per titolari di reddito da lavoro autonomo nella zona franca
Stanziamento: 11,7 milioni di euro
10. BONUS VALORE CULTURA
Nuova misura dal 2027 in sostituzione di Carta Cultura Giovani e Carta del Merito
10.1 Beneficiari
Giovani che dal 2026 hanno conseguito il diploma di scuola superiore entro l'anno di compimento del 19° anno di età.
10.2 Utilizzo
Nell'anno successivo al conseguimento del diploma, tramite Carta Nazionale Giovani, per:
Biglietti teatro, cinema, spettacoli dal vivo
Libri, abbonamenti quotidiani/periodici (anche digitali)
Musica registrata, strumenti musicali
Prodotti editoria audiovisiva
Accesso musei, mostre, eventi culturali, monumenti, aree archeologiche, parchi naturali
Corsi di musica, teatro, danza, lingua straniera
Stanziamento: 180 milioni di euro annui dal 2027
Le somme non costituiscono reddito e non rilevano ai fini ISEE.
11. CONTRIBUTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA ETS E ONLUS
Ampliamento platea beneficiari - Fondo da 100 milioni
11.1 Beneficiari
La platea è stata ampliata rispetto alla previsione iniziale:
Tutti gli enti del Terzo settore iscritti nel RUNTS
ONLUS iscritte nell'anagrafe
Requisiti:
Enti costituiti entro il 29 maggio 2024
Interventi su immobili iscritti nello stato patrimoniale
Immobili direttamente utilizzati per attività statutarie
11.2 Finalità
Contributi per spese sostenute per interventi di:
Riqualificazione energetica
Riqualificazione strutturale
Gestione: Tramite società in house del Ministero Ambiente (oneri max 1,5% delle risorse)
12. ALTRI RIFINANZIAMENTI
Incrementi di risorse per varie misure:
5 per mille IRPEF: da 525 a 610 milioni annui dal 2026
Contributi turismo: 50 milioni annui (2026-2028) per investimenti privati nel settore turistico
Contratti di sviluppo: 250 milioni (2027), 50 milioni (2028), 250 milioni (2029)
Fondo Venture Capital 394/81: +100 milioni per il 2026
Fondo internazionalizzazione: +100 milioni annui (2026-2028)
Inquilini morosi incolpevoli: +2 milioni annui (2026-2027)
13. RACCOMANDAZIONI OPERATIVE E SCADENZE PRIORITARIE
Alla luce delle numerose novità, Vi invitiamo a:
Entro gennaio 2026:
Valutare la convenienza del nuovo iperammortamento per investimenti pianificati (validità fino a settembre 2028)
Verificare l'applicabilità del credito d'imposta 4.0 agricoltura (se settore primario)
Entro marzo-maggio 2026:
31 marzo - 30 maggio: comunicazione preventiva ZES Unica, ZLS e ZES Agricoltura
15 aprile - 15 maggio: domanda integrazione ZES Unica 2025 (se pertinente)
Entro novembre-dicembre 2026:
20 novembre - 2 dicembre: comunicazione integrativa ZES Agricoltura (a pena di decadenza)
Completare eventuali interventi edilizi per fruire delle aliquote 50%-36% (riduzione dal 2027)
Valutazioni strategiche:
Confronto iperammortamento vs altri incentivi disponibili
Verifica requisiti energivore per credito 5.0
Pianificazione investimenti considerando i vincoli territoriali UE/SEE
Analisi cumulabilità tra diverse agevolazioni
ASSISTENZA PROFESSIONALE
La complessità delle nuove disposizioni e le diverse modalità operative richiedono un'attenta analisi caso per caso.
Restiamo a Vostra completa disposizione per:
Verificare l'applicabilità delle agevolazioni alla Vostra situazione specifica
Assistenza nelle comunicazioni telematiche e adempimenti
Pianificazione fiscale degli investimenti
Valutazione comparativa tra le diverse opzioni agevolative
Supporto nella documentazione richiesta
Vi invitiamo a contattarci tempestivamente per non perdere le opportunità offerte dalla manovra e rispettare le scadenze operative.