Lunedì 26/01/2026
a cura di Studio Meli S.t.p. S.r.l.
Il decreto direttoriale del ministero dell’Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2025 conferma per il 2026 i coefficienti già adottati nel 2025, basati su un tasso di interesse del 2,5%, da utilizzare per il calcolo dei valori dei diritti di usufrutto, delle rendite e delle pensioni ai fini della determinazione della base imponibile dell’imposta di registro e dell’imposta sulle successioni e donazioni.
I coefficienti sono definiti in relazione al tasso legale degli interessi, aggiornato ogni anno con decreto del Mef. Non può però essere assunto un tasso legale inferiore al 2,5% e poiché il saggio fissato dal ministero dell’Economia per il 2026 è pari all’1,6% (Dm 10 dicembre 2025), nonostante la riduzione del tasso in vigore dal 1° gennaio 2026, restano validi i coefficienti già determinati sulla base del saggio del 2,5% previsto per il 2024, come indicati nel prospetto allegato al Dlgs n. 139/2024.